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mercoledì 17 marzo 2010

ROTTING CHRIST - Il Sonno degli Angeli


Intervista agli ellenici Rotting Christ, ci risponde il leader Sakis Tolis, voce e chitarra del gruppo:

Come descriveresti in termini musicali il vostro nuovo album? Ti va di presentarlo ai lettori di Informazione Metal?

-Il risultato è stato meglio di quello che credevamo. Siamo rimasti fedeli alle nostre radici, rigorosamente alle nostre radici metal, più metal che mai! Ma è un disco più atmosferico, più etnico, epico e sofisticato rispetto ai lavori precedenti. E' un passo in avanti, a mio parere.

Quanto tempo è stato necessario per registrarlo?

-Ci siamo trasferiti all'Olimpo, la gloriosa montagna, la montagna degli Dei, al fine di ottenere l'ispirazione, abbiamo cercato davvero di realizzare la migliore registrazione possibile. In questo posto si trovava lo studio "Lunatech", abbiamo passato quasi quattro mesi si ed abbiamo trovato il giusto tocco di continuità spirituale, penso, abbiamo espresso i nostri sentimenti nel modo come veramente volevamo.

Quale è l'origine di una vostra canzone? Come create una canzone?

-Questa volta i brani sono nati più sulla base del pensiero e meno in base alle linee di chitarra. Voglio dire che ho lavorato maggiormento sul suono acustico e non sull'aggressività della mia chitarra ed è stata un'idea che avevo da tempo e che penso di ripetere. L'ho fatto perché ho voluto creare qualcosa di diverso da "Theogonia". Ricordo che in passato i componimenti erano basati solo sul riff di chitarra, di basso e ad anche di batteria. In questo disco, ho finto di essere in una battaglia, così ho potuto creare qualcosa che ha avuto a che fare con il concept dell'album. Io ricordo molte notti insonni, a volte anche la sofferenza per la prossima idea, ma voglio credere che alla fine tutto si è svolto bene. Io non so se sono riuscito a creare un album migliore di "Theogonia", ma almeno ho creato qualcosa di certamente più unico.

Quali sono i temi affrontati nel nuovo album?

-"Aealo" è un concept album che racconta i sentimenti di un guerriero nel corso di una battaglia. Strane sensazioni, sentimenti, la sensazione di rabbia, il sentimento della paura, il sentimento del dolore e di tante altre vibrazioni che un guerriero può avere nel corso di una battaglia. Ascoltando l'album, penserai di essere nel bel mezzo di un campo di battaglia e lotterai contro i tuoi stessi sentimenti.No, non è un album di guerra. Penso che sia l'opposto. Quando si finisce di ascoltaro, ci si sente sollevati, voi sentirete come di essere sfuggiti alle sensazioni che solo una guerra può creare!

Quale è il brano del nuovo album al quali ti senti più affezionato?

-Mi sento affezionato ad ogni mia canzone, come se fosse un figlio unico e speciale. Per me è impossibile sceglierne una. Davvero, si può scegliere quale dei tuoi figli (uno qualsiasi) ami di più?

Quali sono le band che hanno influenzato il vostro sound di più?

-Io non sono al passo con i tempo, io sono cresciuto con la prima generazione delle band black metal e la mia musica è stata influenzata da band come Bathory, Celtic Frost, Hellhammer, Possessed e Venom. Io adoro ancora molto questi gruppi, ma non sono molto influenzato da loro musicalmente

Cosa ti aspetti dal nuovo album?

-Di viaggiare tutti insieme. Viaggiare e parlare con la tua stessa anima. Questo è il mio obiettivo e quello che voglio ottenere con questo album. Se io migliorerò come uomo, sarà l' appagamento migliore per me.

Cosa ne pensi del music business? Come lo giudichi?

-Il bussiness è il business. Di solito la parola business non ha nulla a che fare con la musica, si tratta di qualcosa di spirituale. Ma purtroppo le cose sono cambiate, soprattutto nell'ultimo decennio e le imprese musicali hanno distrutto quella che è la creatività. E' una cosa anche da comprendere. Se a me non piace il music business, sono costretto ad agire a volte come un uomo d'affari, al fine di sopravvivere. Ma in realtà chi può sfuggire a questo tipo d'impresa al giorno d'oggi?

Quali sono le principali difficoltà per una band come la vostra?

-Quella di sorpassare le tensioni psicologiche che vengono create da un gruppo attivo, da una band che passa in tour la maggior parte del proprio tempo, restando sempre sulla strada, con tutti i risultati possibili che si possono avere da questo modo di vivere.

C'è qualche musicista con il quale desiderate collaborare un giorno?

-Il mio sogno non sarà esaudito, perché ho sempre avuto il sogno di collaborare con Quorthon dei Bathory.

Quali sono i programmi futuri per la band? Come volete promuovere il vostro nuovo album?

-Tour, tour, tour. Non riesco a pensare che le nostra banda possa pianificare il proprio futuro senza andare in tour. Quindi dovremo andare in giro subito dopo la pubblicazione del nostro nuovo album e sicuramente passaremo da ogni angolo del pianeta, dove batte un cuore metal.

Sarà pubblicato un live CD o un DVD?

-Lo abbiamo fatto l'anno scorso per festeggiare i nostri venti anni di storia come band e sono sicuro che pubblicheremo anche un album dal vivo nel prossimo futuro. Restate sintonizzati.

Vuoi lasciare un messaggio ai nostri lettori?

-Tenete sempre le corna alzate fratelli e sorelle italiani.

Intervista a cura di Maurizio Mazzarella

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