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giovedì 15 settembre 2011

SEBASTIAN BACH - Kicking & Screaming


Dal mio punto di vista personale, il nome di Sebastian Bach resterà per sempre legato a quello degli Skid Row ed a prescindere da ogni diatriba, mi sorprende come ancora le due parti non si siano riunite. Detto questo, direi che i prodotti firmati dall'ugola statunitense, siano nettamente superiori rispetto a quelli dei suoi ex compagni, non è certo una sfida, però se i lavori degli Skid Row hanno un qualcosa di scontato, quello che caratterizza i dischi solisti di Bach è proprio l'imprevedibilità. Kicking & Screaming ci mostra un artista in forma smagliante, con una voce più cruda rispetto agli esordi, ma sempre grintosa e graffiante e circorcondata soprattutto da grandissima musica. Si, perché direi che un album come questo sia la perfetta prosecuzioni dei due primi capolavori targati Skid Row. I brani sono molto compatti, sono dotati di una linea melodica non eccissiva ed hanno un impatto fortissimo, ti penetrano nella mente sin dal primo momento e non ti lasciano. Il buon Sebastian, si è poi circondato di compagni d'avventura anche molto preparati e questo dona un ulteriore dose di qualità al disco stesso. Francamente il disco è talmente carismatico, che si mette al confine tra l'hard rock più crudo e l'heavy metal tradizionale più accessibile. C'è spazio anche per qualche brano spiazzante e direi che un pezzo come Tunnelvision ha tutte le qualità per stupire, ha un qualcosa di commerciale e strizza l'occhio anche a qualcosa del Black Label Society, con il tocco di Sebastian Bach però e vi assicuro che il ritornello è assolutamente da brividi. La produzione è davvero ottima, il suono è molto moderno ed attuale, insomma, nessun particolare è stato trascurato. Questo è il secondo disco dopo Angel Down e direi che Sebastian Bach ha colpito nuovamente nel segno, ma non vi nego che la mia speranza è di rivederlo con gli Skid Row. Nel frattempo però godiamoci questa grande musica.

Voto: 8,5/10

Maurizio Mazzarella

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