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lunedì 12 settembre 2011

XVII AGGLUTINATION METAL FESTIVAL - Report Chiaromonte (PZ) 20 agosto 2011


E' giunto ormai alla 17ma edizione il metal fest lucano, oramai il più importante del sud Italia.
Dopo che le precedenti quattro edizioni si erano svolte a Sant'Arcangelo (PZ), quest'anno si è tornati a Chiaromonte, il paese di origine di questo tanto blasonato live.
Quest'anno il festival si è tenuto nella seconda metà di Agosto, a differenza delle altre edizioni, in cui si era svolto nella prima metà e ciò fa capire quanto sia stato problematico, per l'organizzazione, portarlo avanti, dato che ha addirittura rischiato di saltare, visto il periodo di crisi economico-finanziaria, che il nostro Stato e soprattutto il nostro Meridione stanno attraversando.
A tal proposito, bisogna denotare la scarsa cornice di pubblico, che si aggirava intorno alle 400-450 unità.
Un palinsesto comunque ricco e composto da otto bands dei più svariati generi: dal prog degli Aura fino al crudo black-thrash metal dei TYRANNIZER ORDER, questi ultimi, tra l'altro, vincitori della selezione finale che si tenne a Giugno al Villanova di Pulsano (TA).
Ad aprire l'evento sono stati gli STIGE (death metal), band oramai in vita da una decina di anni e proveniente dalla provincia di Taranto; è stata poi la volta degli appena citati AURA, dalla Campania; per terza, la band della provincia jonica dei TYRANNIZER ORDER, i quali, come prevedeva il palinsesto sulla locandina, avrebbero dovuto suonare per quarti, ma per svariati motivi, hanno dovuto cedere il loro posto ai PTSD, band nu metal alquanto scadente e che ha praticamente deluso tutta la platea.
E' stata poi la volta dei NODE, band milanese dallo stile techno-death metal.
Arriviamo quindi ai big del live, con i BOMBERS, la cover band dei MOTORHEAD, guidata dal famoso Abbath, leader della band black norvegese degli IMMORTAL, che ha comunque destato una buona impressione al pubblico presente, eseguendo per poco più di un'ora brani storici tipo Orgasmatron, Shut You Down, Iron Fist, Ace Of Spades etc...
Per penultimi hanno suonato i MAJESTY, la band heavy-power scesa apposta dalla Germania in occasione del festival.
In effetti, per apprezzare un gruppo come questo, bisogna essere amanti del genere, anche se loro non hanno comunque suscitato un grande interesse nella maggior parte del pubblico.
A chiudere in bellezza il bill dell'Agglutination, sono stati gli storici BULLDOZER di Milano, in vita dai primi anni 80 e che con il loro thrash metal si sono fatti apprezzare alla grande.
Un sound esplosivo, quello di Andy Panigada & Company, proprio ciò che ci voleva per concludere in bellezza un festival storico come l'Agglutination, che, chissà, se nei prossimi anni, ci sarà ancora.

Antonio Potì

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