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lunedì 12 settembre 2011

AMNIS NIHILI – Christological Escalation


Pubblicato inizialmente come autoproduzione vede la luce sul mercato grazie alla Avantgarde il primo Ep degli Amnis Nihili.
Il terzetto greco si propone con un suono che, nelle intenzioni, miscela un black metal feroce e furioso con divagazioni di derivazione industriale. Purtroppo alle buone intenzioni non sempre corrispondono risultati altrettanto buoni.
Quattro brani compongono questo mini Cd in cui si inizia con un assalto black metal all'arma bianca. Velocità e violenza la fanno da padrone, in bordate dal sapore vagamente svedeseggiante, che lasciano spazio, nella parte centrale della title track, ad inserti pseudo-industrial, a cui segue una ripresa del black metal iniziale. Nei seguenti brani gli elementi rimangono più o meno gli stessi, con un inversione progressiva delle proporzioni tra la componente black e quella industriale.
Poco da dire sul risultato complessivo che risulta piuttosto deludente. Le parti black sono assolutamente sentite e risentite ed occhieggiano fin troppo ai tanti nomi del panorama scandinavo, ignorando purtroppo la grande eredità della scena greca. Peremere alla follia sull'acceleratore può risultare anche esaltante per un pubblico acerbo, ma lascia il tempo che trova ad un orecchio smaliziato che certe cose le ha sentite dai tempi di "Panzer Division Marduk", tanto per citare un album di black anfetaminico.
Anche l'elemento industrial non riesce a convincere, intanto perchè non si amalgama con il resto del sound, e poi risulta indeciso, fuori fuoco, assolutamente privo di quella carica eversiva e malata propria di band come Aborym e Red Harvest in cui la componente ossessiva è parte integrante del concetto di male espresso in musica.
Se questo disco voleva presentare le caratteristice della band consiglierei caldamente di mettere a fuoco gli obiettivi e riparlarne più avanti.

Voto: 4/10

Michele Marinel

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