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venerdì 13 maggio 2011

VIRGIN STEELE - Noble Savage "25th Anniversary Edition"


Venticinque anni e non li dimostra! Uscito in origine nel 1986, terzo disco dei signori dell’heavy metal statunitense, può essere oggi considerato una pietra miliare al pari di un The Number Of The Beast o di un Master Of Puppets. La copiosa quantità di adrenalina che inietta e le smisurate emozioni che regala ad ogni suo ascolto sono rimaste inalterate nel tempo ed un qualsiasi gruppo epic-power-prog-speed-sympho dell’attuale generazione, anche tra quelli più famosi, un lavoro di tale caratura se lo può solo sognare. Fuoriuscito dal gruppo in modo non proprio amichevole un chitarrista più hard rock oriented come Jack Starr, l’ingresso di Edward Pursino, più completo dal punto di vista tecnico e più eclettico ma comunque dotato di un feeling fuori dal comune, fornisce al mastermind David De Feis terreno fertile per l’evoluzione della sua vena epico-sinfonica. Il riffing d’attacco di We Rule The Night e la rabbia vibrata dalle corde vocali del singer sono il manifesto di uno stile unico e personale che si svilupperà ulteriormente nelle opere successive. La magniloquenza trova una sua definizione ideale in Thy Kingdom Come che gode di un paradisiaco break vocale di David De Feis che spezza la tensione prima e dopo l’assolo di chitarra di un Ed Pursino in stato di grazia. Image Of A Faun At Twilight è l’intro strumentale ideale che precede la title track che quando arriva… Signori miei !!! E’ come stare al paradiso ed all’inferno allo stesso tempo, ogni cosa è perfetta, voce, arrangiamento, chitarre, assoli, prima parte power speed oriented che precede una seconda parte celestiale tanto da mettere i brividi addosso… impossibile non innamorarsene per l’eternità. Gli altri brani sono il viatico ad un finale degno di nota, Angel Of Light, dove la vena epico-sinfonica di De Feis viene ulteriormente esaltata. Così si chiudeva la prima edizione in vinile di questo lavoro. Seguono sempre sul cd che stiamo ascoltando una serie di bonus tracks presenti anche nelle precedenti ristampe di Noble Savage (la prima del 1996 della T&T/Noise Records, la seconda a cura di Dockyard 1 nel 2008). Questa nuova ristampa celebrativa ci giunge invece in un suntuoso doppio digipack dove il secondo cd è pieno zeppo di brani d’epoca in versioni inedite. L’occasione giusta, insomma, per riscoprire questo grande capolavoro. Il voto ??? Ovvio…

Voto: 10/10

Salvatore Mazzarella

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