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mercoledì 24 febbraio 2010

KELLY SIMONZ - The Rule Of Right


Kelly Simonz è un chitarrista giapponese che all'attivo ha una raccolta uscita da poco tempo, "The Best of Kelly Simonz\'s Blind Faith" e tre album in studio, ovvero "Sign of the Times" del 1998, "Silent Scream" del 1999 e l'ultimo "The Rule of Right" uscito originariamente nel 2002 e che oggi la brava Lion Music ha deciso di ristampare. Musicalmente possiamo con serenità affermare che Kelly Simonz è un grande estimatore del mitico chitarrista Yngwie Malmsteen e già con questa affermazione potremmo mettere il punto alla recensione. Questo non è un limite, assolutamente, ma lo diciamo solo per farvi capire quali sono i contenuti di questo disco. "The Rule of Right" è un prodotto discografico di grande valore, ben composto, egregiamente strutturato e confezionato in modo impeccabile a livello di produzione. La musica di Kelly Simonz si lascia ascoltare con grande piacere e le canzoni scorrono in modo fluido e dinamico, giovando della grande ispirazione del chitarrista nipponico, che ripercorre gli antichi fasti di Malmsteen, nel senso che ripropone impeccabilmente le sonorità tanto care all'artista svedese nei propri primi lavori in studio, senza fare grosse distinzioni tra i vari album. Tecnicamente quindi, ci troviamo di fronte ad un album d'inestimabile valore, perché il buon Kelly con la chitarra ci sa davvero fare, tuttavia pecca di originalità, perché sembra davvero di ascoltare un disco di Malmsteen. Se siete però amanti della chitarra e del metal neoclassico, fate vostro assolutamente questo disco, perché vi fare davvero impazzire, tutti gli altri possono darsi una bella ripassata alla discografia di "zio Yngwie".

Voto: 6,5/10

Maurizio Mazzarella

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