Ansa News

Si è verificato un errore nel gadget

martedì 8 marzo 2011

SHAKRA - Back On Track


Gli Shakra sono il classico gruppo di valore e di spessore artistico, che meriterebbe molto di più di quello che raccoglie normalmente rispetto a tante altre formazioni che hanno raggiunto il successo a livello planetario solo per aver pigiato i tasti giusti, a cospetto di quella che è la loro valenza reale. In molti definisco come "pop metal" il gruppo elvetico soffermandosi solo sulla forma e non sulla sostanza. Nella realtà, gli Shakra suonano un hard rock dalle tinte heavy metal, corredato da ritornelli accattivanti e da melodie seducenti, oltre che da musica ruvida e rocciosa, ma sempre molto intensa e raffinata. Questo è lo stile di Thomas Muster e compagni e questo recentissimo "Back On Track", edito per la AFM Records, non viene meno a queste caratteristiche. Anzi, questo gran bel disco, conferma come la band svizzera si sia notevolmente evoluta rspetto agli esordi. Un'evoluzione ben più marcata negli ultimi quattro lavori, partendo da "Fall", attraversando "Infected" ed "Everest" (il penultimo disco uscito circa due anni fa), sino ad arrivare a questo pregevole "Back On Track". La musica degli Shakra ha in dote un impatto molto forte, piace sin dal primo momento ed è questa la sua forza principale. Piace talmente tanto, che non se ne può più fare a meno. Una volta messo il disco nel lettore, hai voglia di ascoltarlo fino all'infinito, ascoltandolo, ascoltandolo ancora ed ascoltandolo ancora ed ancora. Ha una forza incredibile, quasi inspiegabile. "Back On Track", ha grinta e poesia, carisma ed ispirazione. Un mix vincente, una ricetta appetitosa. I ritornelli, questo è l'altro aspetto incredibile. Che ritornelli. Si stampano nella mente e li canti all'infinito, sotto la doccia, dinanzi ad un bel piatto di pasta e perché no, anche con una bella pupa in macchina. Ottima anche la produzione, moderna ed attuale, molto in stile "Muse", tanto per fare quale esempio celebre. Fatelo vostro e non ve ne pentirete.

Voto: 8,5/10

Maurizio Mazzarella

Nessun commento:

Posta un commento