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lunedì 19 aprile 2010

GRIM - Rumori dal Cimitero


Intervista ai nostrani Grim, ci risponde tutta la band:

Siete appena usciti sul mercato discografico con un nuovo album in studio, potete presentarlo ai nostri lettori?

-(Alex) Certo, abbiamo iniziato le registrazioni verso la fine di Novembre 2008, e all’inizio di Febbraio 2009 tutto era pronto per far uscire Noises From The Graveyard, dieci tracce di hard rock / heavy metal, con una spruzzata di horror macabro e scherzoso allo stesso tempo.

Come è nata la vostra band e quali sono le vostre origini?

-(Alex) La band nasce nel maggio 2008, io e Mark suonavamo insieme in una band in passato, e dopo due anni con Rob abbiamo deciso di intraprendere quest’avventura.

Come è nato invece il nome della band?

-(Rob) Visto il genere un po’ horror abbiamo scelto Grim perché era quello che calzava meglio per il genere musicale che proponiamo.

Ci sono delle tematiche particolari che trattate nei vostri testi o vi ispirate alla quotidianità in genere? Che peso hanno di conseguenza i testi nella vostra musica?

-(Alex) Beh in alcuni testi parliamo di quotidianità e della società, ma sempre in chiave horror, mentre altri testi sono più incentrati su figure cult horror, come zombies, ghouls e vampiri.

Quali sono gli elementi della vostra musica che possono incuriosire un vostro potenziale ascoltatore e quali sono quindi le qualità principali del vostro nuovo album?

-(Mark) Credo che il genere che suoniamo sia ben accetto da una bella fascia di ascoltatori, partendo da chi è appassionato di punk, fino all’ amante incallito di heavy metal, poi a chi non piace l’atmosfera horror?

Come nasce un vostro pezzo?

-(Alex) Di solito mi viene qualche idea a casa, un riff, o una linea vocale, poi appena ci vediamo in sala prove lo arrangiamo tutti insieme, le influenze di ognuno si mescolano, ed ecco che nasce una nuova canzone.

Quale è il brano di questo nuovo disco al quale vi sentite particolarmente legati sia da un punto di vista tecnico che emozionale?

-(Mark) Credo di rispondere a nome di tutti, Raven’s Inn è di certo il brano al quale ci sentiamo più legati, ed è anche quello con cui di solito apriamo un nostro live.

Quali band hanno influenzato maggiormente il vostro sound?

-(Rob) Senz’ altro band come Alice Cooper, W.A.S.P., Kiss ci hanno forgiato sin da ragazzini, ma anche gruppi più recenti come Rob Zombie, Metallica, poi ognuno di noi ha le sue preferenze, ma questi sicuramente ci accomunano tutti.

Quali sono le vostre mosse future? Potete anticiparci qualcosa? Come pensate di promuovere il vostro ultimo album, ci sarà un tour con delle date live?

-(Mark) Intanto per la promozione ci siamo affidati alla Necrotorture Agency che fa un gran lavoro, ci propone passaggi radio delle nostre canzoni, interviste per webzines e fanzines vari e poi abbiamo le nostre date live che potete trovare sul nostro sito www.myspace.com/grimofficialspace.

E’ in programma l’uscita di un album dal vivo o magari di un DVD?

-(Rob) Per adesso non ci pensiamo, è ancora troppo presto, magari tra qualche disco chissà, forse faremo qualcosa.

Come giudicate la scena musicale italiana e quali problematiche riscontrate come band?

-(Mark) Di certo si dà poco spazio alle band emergenti, poi in Italia non ci così sono tanti clubs che propongono veri e propri concerti, sono sempre gli stessi alla fine. C’è anche da dire che molte volte, anche a fronte di un riscontro economico, i gestori dei locali preferiscono far esibire cover bands o tribute bands, diciamo che (almeno nel nostro territorio) siamo bombardati da gruppi che propongono brani scritti negli anni 70 / 80, tanto di cappello, ma la storia deve andare anche avanti!

Internet vi ha danneggiato o vi ha dato una mano come band?

-(Alex) Internet oggi è il modo migliore per proporre nuove bands, chi di noi non naviga e scarica musica e video di qua e di là? Basta adattarsi ai tempi, noi per primi facciamo scaricare dei brani del nostro disco sul nostro sito. Forse gli unici ad avere riscontri negativi sono i grandi artisti che hanno contratti milionari con case discografiche major, sicuramente le entrate diminuiscono con l’ aumento della pitateria.

Il genere che suonate quanto valorizza il vostro talento di musicisti?

-(Rob) Questa è bella domanda… sicuramente facciamo ciò che più ci piace, quindi non scriviamo brani mirati per dimostrare i virtuosismi di cui siamo capaci, suoniamo e componiamo per il gusto di farlo, poi se in un brano ci sta bene un bell’ assolo di chitarra o un bel passaggio di batteria o di basso perché non mettercelo!

C’è un musicista con il quale vorreste collaborare un giorno?

-(Alex) Quelli sopracitati, Alice Cooper, Rob Zombie, Ozzy Osbourne per sparare nomi grandi! Ma anche con bands più alla mano che sarebbero un casino da elencare.

Siamo arrivati alla conclusione. Vi va di lasciare un messaggio ai nostri lettori?

-Ragazzi siamo imprigionati in un mondo di merda, pensate a realizzare i vostri sogni, divertirvi e fate quello che più vi piace senza curarvi di quello che pensano gli altri, perché il tempo passa, e nessuno ve lo restituisce! E poi… ROCK ON!!! Questo è il nostro pensiero, e lo spirito dei GRIM, che influenza la nostra musica e la nostra vita. Concludiamo dicendo a voi grazie per l’intervista e grazie a tutti quelli che la leggeranno.

Intervista di Maurizio Mazzarella

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