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lunedì 21 dicembre 2009

LE ORME - Venerdì


Finalmente giunge per la prima volta sul mercato la ristampa in cd di Venerdì, storico disco delle storiche e fondamentali Orme, rimasterizzato e con l’aggiunta di due bonus tracks, Rosso Di Sera e Sahara, facenti parte di un 45 giri ormai introvabile. Era il 1982, anno in cui l’elettronica si era pesantemente introdotta nella musica di quel periodo, dai sintetizzatori alle chitarre e bassi con suoni campionati, per arrivare alla batteria (vi ricordate, per chi c’era, le batterie con i pad esagonali ??!!). Ed anche le Orme, gruppo sempre all’avanguardia nel panorama musicale italiano, non riuscirono a resistere alla tentazione di colorare le loro trame musicali con questi nuovi suoni, però per l’unica volta. Quello che ne venne fuori fu un disco pregno di un sinth pop, scevro comunque da qualsiasi velleità progressive, senza dubbio elegante e che faceva la differenza rispetto alle altre uscite di quel periodo nella nostra penisola. E nello stesso anno le Orme parteciparono a Sanremo col brano Marinai, ma le cose purtroppo non andarono bene e questo non fece altro che intensificare la frattura tra il tastierista Tony Pagliuca, che lascierà subito dopo il gruppo, ed i restanti Aldo Tagliapietra e Michi Dei Rossi. D’altro canto il gruppo subiva l’otracismo di chi non perdonava loro l’abbandono delle strutture musicali complesse del prog ma allo stesso tempo non riusciva a far breccia nel pubblico più superficiale perché la loro musica, seppur sotto forma di semplici canzoni, non era affatto banale e restava sempre di spessore. Bellissimi sono il crossover del brano Cercherò e la title track tutta strumentale. Sicuramente è un disco che merita di essere riscoperto specialmente dai fan del gruppo che avranno anche l’occasione di completare la loro collezione su cd. Se fosse uscito oggi meriterebbe un 7,5 ma per la sua importanza storico-documentale è da 10. Quindi il voto sotto indicato è una via di mezzo!!!

Voto: 8,5/10

Salvatore Mazzarella

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