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martedì 19 luglio 2011

ROB ZOMBIE - Hellbilly Deluxe II (Versione 2011)


L'epoca dei White Zombie è ormai lontana, ma Rob Zombie è sempre attivo. Hellbilly Deluxe, pubblicato sul finire degli anni novanta, rappresentò un nuovo inizio artistico per il musicista statunitense. A questo, seguirono nel proseguo The Sinister Urge e Educated Horses, pubblicato cinque anni fa. Nel febbraio del 2010 giunge la seconda parte di quel nuovo inizio, dopo circa tredici anni. La Roadrunner dopo oltre un anno, ci ripropone lo stesso disco in formato di lusso, confezionato in un pregevole digipack, con un bonus DVD interessantissimo, contenenti due bellissimi video ed documentario dell'ultimo tour. Inutile dire che il connubio tra i due album c'è ed evidente, ma fondamentalmente, lo stile di fondo di Rob Zombie ormai si conosce molto bene, perché il suo è nettamente un marchio di fabbrica ormai indelebile. La sua ricetta musicale è davvero particolare, si assesta nel metallo definito 'alternative', ma spazia tra il rock e l'hard rock, come tra l'industrial e musicalità spichedeliche, a volte con tinte cuntry, altre più stoner. Il disco è godibile, offre molti, tanti e diversi spunti di tipo commerciale, ma fondamentalmente si assesta in un muro sonoro ruvido e sempre molto robusto, corredato dalle giuste dosi di grinta e carisma, senza mai sfociare in connotati aggressivi ed eccessivamente incattiviti. La produzione è davvero molto buona e onestamente non avevo dubbi, perché Rob Zombie lavoro molto da questo aspetto. Il suono è moderno, attuale ed anche all'avanguardia se vogliamo. Viene meno il fattore tecnico, non ci sono infatti spunti molto interessanti da questo punto di vista, ma resta fondamentalmente un fattore alternativo. In conclusione, da un punto di vista di suono, io ritengo questo disco innovativo, musicalmente invece nel complesso, Rob Zombie si conosce benissimo, perché la sua musica, lo ribadiamo, ha un marchio di fabbrica ben noto. Prendere o lasciare, ma per i fan è un appuntamento imperdibile.

Voto: 8/10

Maurizio Mazzarella

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