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martedì 26 aprile 2011

WHILE HEAVEN WEPT - Intervista alla Band


Intervista agli statunitensi While Heaven Wept, in occasione della pubblicazione del loro ultimo lavoro in studio "Fear Of Infinity". Ci risponde il chitarrista e tastierista della band Tom Phillips:

Come descriveresti in termini musicali il vostro nuovo album? Vuoi introdurlo?

-"Fear Of Infinity" è un viaggio attraverso il mio cuore e la mia anima, è il suono di vita attraverso la disperazione e la tribolazione... sono le ultime tre fasi del lutto: rabbia, tristezza, e infine l'accettazione. Si tratta di un disco molto profondo ed intenso, che richiede numerosi ascolti per essere veramente capito e questo è stato così anche per me... ma io ero così avvolto nei dettagli che non ho potuto comprendere che stavo effettivamente vivendo questo stesso processo dentro di me.

Quanto tempo è servito per registrarlo?

-Miracolosamente abbiamo completato "Fear Of Infinity" in appena cinque mesi, che è qualcosa di sconosciuto per i While Heaven Wept considerando che in genere passiamo diversi anni al lavoro sui nostri dischi. E' stato qualcosa che ho davvero avuto il bisogno di fare personalmente, per andare avanti con la mia vita.

Qual è l'origine di una vostra canzone? Come create una canzone?

-L'intera discografia dei While Heaven Wept viene da eventi della vita reale e dalle relazioni... questa è davvero musica che viene dal cuore e viene solo attraverso la rivelazione guidata dai catalizzatori emotivi. Non abbiamo mai e così sempre sarà, forzato una sola nota di quelle che esistono... deve venire sempre dal cuore e dall'anima... altrimenti, non potremmo eseguire cose di questo tipo. Non esiste una formula o un processo per la nostra musica... le parole e la musica vengono da sole e dentro c'è davvero qualcosa più profondo e di grande in ognuno di noi.

Quali sono gli argomenti affrontati nuovo album?

-C'è tutto quello che ho precedentemente citato, "Fear Of Infinity" è davvero la chiusura di un processo molto personale che ha avuto inizio con "Vast Oceans Lachrymose " nel senso che mi si stavo riprendendo da un devastante stato emotivo in seguito alla morte di un rapporto intenso. Non ho nemmeno visto o capito che questi album sono stati le tappe del lutto della musica, ma è stato il nostro cantante che mi ha fatto notare che "Fear Of Infinity " era stato completato ed ora è più chiaro del giorno per me. Pertanto, ciò che si sente in "Vast Oceans Lachrymose " è il suono dell'incredulità e della delusione, mentre "Fear Of Infinity" inizia con una rabbia molto reale, che si dissolve in una profonda tristezza e solo alla fine c'è la fine della pena e quindi l'accettazione.

Qual è il brano del nuovo album al quale ti senti più affezionato?

-Ogni canzone che abbiamo realizzato è estremamente importante per ragioni proprie, queste canzoni sono la mia catarsi e lo sono sempre state. Inoltre, considero che ogni album firmato While Heaven Wept sia in possesso di un'atmosfera molto particolare e di un suo flusso, non si dovrebbe quindi individuare una qualsiasi delle canzoni presenti del disco, piuttosto bisogna ascoltare gli album nella loro interezza... sono viaggi. Detto questo, se "pressato", suggerirei che "Finality", che non è solo il brano più importante dell'album per me come un essere umano, ma la più grande canzone mai scritta dai While Heaven Wept tra tutte, in quanto rappresenta ben ventuno anni in una sola rivelazione.

Quali sono le band che hanno influenzato il vostro sound di più?

-Le nostre influenze sono rimaste relativamente invariate fin dai nostri esordi e rimangono molto importanti. Le influenze dirette sul nostro sound potrebbero essere: Jon Arch periodo Fates Warning, i primi Candlemass, Viking periodo Bathory e Kitaro, tuttavia ci sono altre band del passato che possono risultare "non classificabili", ma che inconsciamente sono state da influenza anche per noi. Mi riferisco a cose differenti del tipo: Cirith Ungol, Voivod, "Rage For Order" dei Queensryche, Arcturus, Devin Townsend, ecc...

Cosa vi aspettate dal nuovo album?

-Non ho aspettative come tutti onestamente, questo album è molto personale ed era davvero qualcosa che mi serviva fare... mi ha aiutato guarire ed andare avanti con la mia vita. Nulla al di là di questo, il resto è veramente irrilevante per me, ma sicuramente la Nuclear Blast ha aspettative molto più alte.

Cosa ne pensi del mondo del music business? Come lo giudichi?

-E' certamente un business prima di tutto e se non lo affronti mentalmenre come tale, allora ne potresti finire inghiottito vivo e scoraggiato. La realtà è che ogni band che è in giro vuole sperimentare un certo grado di successo e quindi dedicare una pari quantità di tempo al lato commerciale delle cose come si fa con i musical. Sono stato coinvolto con questa tipo di industria per più di metà della mia vita ed è stato qualcosa di molto difficoltoso, i tempi sono in continuo cambiamento, io continuerò a fare quello che faccio, perché non si tratta di fama, fortuna, o altro, ma è la necessità di una vera espressione.

Quali sono le principali difficoltà per una band come la vostra?

-Il nostro problema più grande è che non possiamo andare in tour in modo ampio come vorremmo, la maggior parte dei membri della band hanno carriere di lavoro, famiglie, bambini, case e altre responsabilità... queste sono le cose che sono più importante alla lunga, mentre è frustrante per me a volte (la mia vita è del tutto diversa... potrei stare in tour per tutto il tempo), accettare questo, perché la musica mi coinvolge al massimo. Oltre a questo, c'è la difficoltà di non suonare un determinato genere e la nostra musica va ascoltata a prescindere... ed è difficile convincere la gente ad ascoltare qualcosa che di sconosciuto e anche questo significa che a volte ci sentiamo fuori luogo in occasione di eventi che coinvolgono dei generi specifici.

C'è qualche musicista con il quale desideri collaborare un giorno?

-Sì... i membri dei While Heaven Wept! Nonostante il fatto che tutti siamo importanti all'interno della band, dobbiamo ancora sfruttare questo potenziale, ho personalmente realizzato l'intera discografia del gruppo da solo, con l'eccezione di tre canzoni... Quindi sarei molto felice di prendere in considerazione la prospettiva di creare musica nuova composta collettivamente, tuttavia c'è ancora un altro album in programma di materiale inedito che dobbiamo pubblicare. Al di fuori di questo mi piacerebbe collaborare con i membri dei Mono o degli Arcturus. Ed anche Mauro dei Canaan (mio fratello).

Quali sono i piani futuri per la band? Come desiderate promuovere il vostro nuovo album?

-Partiremo in un tour con Primordial ed Alcest a fine maggio (o giugno), che comprenderà tutti e cinque i Metalfest Open Airs, e più tardi nel corso dell'anno ci saranno apparizioni al ProgPower USA XII. Oltre a questo, non ho davvero nessunaaltra idea, ma siamo certamente alla ricerca di altre possibilità nel 2012... in modo da poter raggiungere tutti i paesi che non siamo stati in grado di raggiungere fino ad ora.

Pubblicherete un live CD o un DVD?

-Anche se saremo certamente molto professionali nel selezionare date dal vivo da registrare, considerando abbiamo appena pubblicato un album dal vivo "Triumph: Tragedy: Trascendenze" uscito sei mesi fa e pubblicato in vinile, CD e DVD, è estremamente improbabile che venga pubblicato qualcosa di simile a stretto giro. Tuttavia mi piacerebbe creare altri dischi dal vivo in futuro, ma eventualmente ci saranno ulteriori uscite di questo genere, bisognerà attendere la pubblicazione di altri dischi in studio, ne sono più che sicuro.

Vuoi lasciare un messaggio ai nostri lettori?

-Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto nel corso degli anni o anche a chi ha dato ad uno solo dei nostri album una chance! Grazie per questa opportunità! Speriamo di vedervi sulla on the road prima o poi! Grazie!

Intervista di Maurizio Mazzarella

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