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venerdì 25 marzo 2011

KINGDOM COME - Intervista alla Band


Intervista agli statunitensi Kingdom Come in occasione della pubblicazione del loro ultimo lavoro in studio "Rendered Waters". Ci risponde il cantante e chitarrista della band Lenny Wolf:

Come descriveresti, in termini musicali il vostro nuovo album? Vuoi presentarlo ai lettori di Informazione Metal?

-Sì. CIAO a tutti! Io sono "Rendered Waters". Io sono nato nell'anno 2011. Sono unico e forte. Emotivo e pesante. Sono illuminato da una luce nuova proveniente dalla mente di Lenny sono fuori da pochi giorni e ho in dote tre nuovi brani. Spero vi piaccia.

Quanto tempo è servito per registrarlo?

-Dato che sono in possesso di uno studio di mia proprietà, ho il lusso di prendermi tutto il tempo del mondo. A volte passano molti giorni sperimentando e buttando sul piatto nuove idee, e poi ci sono sono volte in cui non ho neanche voglia di guardare il mio studio per settimane. Questa è la mia fase di pausa. Seduto fuori con gli amici, discutendo della vita, parlare di stronzate e così ricarico le mie batterie, prima di tornare nella mia fase creativa raggiungendo quella che è l'ispirazione cosmica.

Qual è l'origine di una tua canzone? Come si crei una canzone?

-A volte basta un battito di ciglia ed il processo è avviato. A volte nasce da un riff di chitarra o da un suono Industrial. Spesso per iniziare devo lasciare che le cose prendano il sopravvento. Stranamente, nelle eventualità, io sono un cantante e non mi capita spesso di iniziare con le "melodie vocali", come molti cantanti fanno.

Quali sono gli argomenti affrontati nel nuovo album?

-Trasporto le canzoni del mio passato nell'anno 2011. Per dare loro la possibilità di vedere la luce alla fine del tunnel di nuovo. Ecco perché abbiamo volutamente deciso di non scegliere i nostri successi dei primi giorni. La scelta è andata per le cose che mi emozionano adesso, ma c'è bisogno di una vibrazione diversa e sana, senza pensare alla struttura della canzone.

Qual è il brano del vostro nuovo album al quale ti senti più affezionato?

-E' una cosa che cambia ogni giorno. "The Wind" e "Seventeen" sono i miei contendenti di questa settimana.

Quali sono le band che hanno influenzato il vostro sound di più?

-Nei miei primi giorni da musicista, Beatles, Depeche Mode, Zeppelin e per la maggiore rispetto a tutti, "Living Life".

Cosa vi aspettate dal nuovo album?

-Niente. Ma io spero che alla gente possa piacere, in modo che i Kingdom Come possano alzare la propria bandiera in Italia. Un collegamento che possa giungere attraverso la musica. Un linguaggio universale!

Cosa ne pensi del mondo del music business? Come lo giudichi?

-E' diventato molto difficoltoso. La tecnica lo ha migliorato molto e lo ha reso più facile per chiunque nel produrre qualcosa. Il problema è che oggi abbiamo più versioni di persone sul nostro pianeta. Bisogna lottare con i pugni. Ed ogni aspetto diventa sempre più difficile ogni anno. Se non sei un idealista convinto, non farai strada attraverso tutta questa polvere.

Quali sono le principali difficoltà per una band come la vostra?

-Quella di non essere in grado di ottenere una grande produzione che ci supporti per portare il nome dei Kingdom Come ad un livello maggiore.

C'è qualche musicista con il quale desiderate collaborare un giorno?

-Non c'è nessun piano in particolare. A volte molti cuochi possono rovinare una zuppa. Dipende da molti fattori. Vedremo cosa il destino ha pianificato.

Quali sono i piani futuri per la band? Come desiderate promuovere il vostro nuovo album?

-Facendo le interviste come questa. Il nostro tour promoter sta esaminando adesso ogni situazione per andare in tour. Staremo a vedere quello che viene fuori.

Pubblicherete un live CD o un DVD?

-Non c'è nessun piano ancora. Uscire con i filmati è solo un modo stupido per fare più denaro in, non è il mio stile. Ogni tanto lo desidero, ma un pensiero che fa parte de passato. Ma hey, a volte io credo di essere controllato a distanza (ride n.d.r.).

Vuoi lasciare un messaggio ai nostri lettori?

-Spero che avrete tutti un fantastico 2011. Non abbiate paura dei cambiamenti! E mi raccomando: lavatevi sempre le mani dopo essere andati al bagno, come mia madre continua a dire (ride n.d.r.). Hallelujah, Lenny.

Intervista di Maurizio Mazzarella

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