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venerdì 17 dicembre 2010

ENSLAVED - Axioma Ethica Odini


On the road ormai da poco meno di venti anni, i norvegesi Enslaved sono ormai una certezza ed un palpabile punto di riferimento nell'ambito del proprio settore musicale. Questo nuovo "Axioma Ethica Odini", edito per la Indie Recording, è il loro undicesimo album in studio e giunge a distanza di due anni dal precente "Vertebrae". Musicalmente su quello che è lo stile musicale degli Enslaved non si può certamente sbagliare. Il loro non è il clasico p tipico black metal che regna in terra scandinava, ma è qualcosa di più, sia da un punto di visat tecnico che d'intensità ed ispirazione. Gli Enslaved si avvicinano ad una sorta di progressive black metal, che si fonde con un stile prevalente vicking, con la differenza che possono assolutamente considerarsi dei mostri sacri e dei maestri del settore. Gli Enslaved non sono secondi a nessuno, hanno un loro marchio di fabbrica ben definito e non persiste alcuna forma in comune a livello sonoro con una qualsiasi ban che può trovarsi in giro. Nella loro musica c'è tutto quello che si deve trovare in un disco del settore, con la differenza che gli Enslaved provano costantemente ad evolversi, osando e rischiando, prendendosi le dovute responsabilità. Ecco perché "Axioma Ethica Odini" è un disco a dir poco eccellente, nel quale c'è spazio per la melodia, per la poesia ed anche per la tecnica, come anche per la rabbia, la violenza e l'aggressività, tutto messo insieme, con equilibrio, saggezza e ponderatezza. Basta mettere a confronto i primi due brani del disco "Ethica Odini" e "Raidho" per averne una palpabile conferma. La voce di Grutle Kjellson è intensa come non mai, le chitarre di Ivar Bjørnson e Arve Isdal (Ice Dale) sono spiazzanti e sbalorditive e la batteria di Cato Bekkevold è sempre presente e puntuale, senza mai andare oltre i limite. La produzione è anche ottima, "Axioma Ethica Odini", gode di un suono pulito, ma anche molto tagliente ed attuale. Un grandissimo disco, c'è poco da aggiungere. Fatelo vostro a prescindere dai vostri gusti musicali, perché la musica è musica, non ha settori che la dividono, se è un disco è grande, è grande e basta!!!

Voto: 9,5/10

Maurizio Mazzarella

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