Ansa News

Si è verificato un errore nel gadget

mercoledì 3 novembre 2010

ABYSMAL GRIEF - Misfortune


Tanti e tanti anni fa stavo guardando in televisione,non ricordo se Enzo Tortora o Mike Bongiorno e c’era un ospite che asseriva di riuscire a registrare le voci dei morti,addirittura ne aveva registrato un’intero ed ‘allegro’ coro. Essendo un bambino la cosa m’impressionò non poco,tanto da non averla mai scordata. Cosa c’entra direte voi? Bè,all’inizio di questo nuovo lavoro dei funerei Abysmal Grief vi è proprio un ‘allegro’ coro che mi ha riportato alla mente quella sera...Ma è giusto l’inizio,perché basta qualche secondo ed il primo devastante riff di chitarra ci scaraventa nell’ossario più profondo del cimitero…I nostri ‘allegri’ amici di Genova (altra città dopo Pesaro abbastanza diciamo così ‘esoterica’…) vedono finalmente pubblicato oggi su cd,dopo un po’ di vicissitudini e dopo la prima stampa esclusivamente su vinile uscita il 2 novembre (…e mi pare giusto!) 2009,il secondo lavoro,Misfortune appunto,dopo il primo omonimo album ed una lunga serie di ep,demo e singoli. Dunque eravamo giù nell’ossario vero? Sicuramente la musica di questo gruppo prende le mosse dai Death SS dell’epoca Sylvester/Chain nonchè da gruppi come St.Vitus e Cathedral proponendoci dei brani doom fino all’osso dove virtuosismi ed assoli vari vengono dispensati col contagocce (anzi son quasi del tutto assenti) mentre al contrario ci vengono propinati riff e refrain schiacciasassi ripetuti fino all’ossesso,accompagnati contemporaneamente da lugubre vocals e da tastiere efficacemente occulte…e sia chiaro senza mai scadere nella noia,anzi i brani per come son ben costruiti non fanno altro che accrescere il senso di disagio nell’ascoltatore…Se poi contemporaneamente vi ‘gustate’ il solito ottimo artwork propostoci da Black Widow che pubblica questo lavoro in un elegante e cimiteriale digipack…vi sentirete proprio nell’ossario di cui sopra,anzi per parafrasare il titolo di una delle canzoni ivi contenute vi sentirete nella Crypt Of Horror.

Voto: 7,5/10

Salvatore Mazzarella

Nessun commento:

Posta un commento