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giovedì 8 aprile 2010

DARK END - Assassine


Anche in Italia sappiamo fare della buona musica ed abbiamo della band di grande valore ed i nostri Dark End, con grande orgoglio, lo dimostrano in modo assolutamente evidente. Provenienti dalla città di Reggio Emilia ed attivi da circa cinque anni, "Assassine" è il secondo lavoro in studio per i Dark End, che fanno il proprio ritorno sul mercato discografico a distranza di quattro anni dal disco d'esordio "Damned Woman and a Carcass". Musicalmente siamo nel campo del black metal di matrice sinfonica, dove i Dark End mostrano senza dubbio diversi punti in comune con i primi Dimmu Borgir, i primissimi Cradle Of Filth ed i Covenant di "Nexus Polaris", come anche con i Limbonic Art e gli Emperor più pomposi, ma a prescindere da tutto questo insieme di influenze, siamo di fronte ad un gruppo che ha una identità ben precisa ed è in possesso di un una pregevole personalità, aspetti che si trasmettono in modo efficace su questo ottimo "Assassine". Tecnicamente la band i Reggio Emilia dimostra di saperci davvero fare, soprattutto se ci soffermiamo sul buon lavoro delle chitarre, modulate in modo impeccabile. Ma anche da un punto di vista compositivo, i Dark End si dimostrano un gruppo dal notevole spessore artistico dalla considerevole qualità. Che dire poi della produzione, assolutamente appropriata per un lavoro di questo tipo ed essenziale per rimarcare il valore complessivo del disco. "Assassine" per farla breve, è quindi davvero un buon disco, composto da brani fluidi e dinamici, che si fanno apprezzare dalla prima all'ultima note. Componimenti compatti, ma virtuosi allo stesso tempo, sempre incisivi e dotati di un impatto molto forte. Se amate quindi questo settore, potere far vostro questo disco senza alcun indugio, perché soddisferà tutte le vostre esigenze. Ma anche se vi avvicinate a queso genere per la prima volta, "Assassine" vi aiuterà a scoprire con facilità il mondo del black metal sinfonico.

Voto: 7,5/10

Maurizio Mazzarella

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