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mercoledì 15 giugno 2011

SUN CAGED - The Lotus Effect


Ho sempre apprezzato i Sun Caged, band rigorosamente olandese attiva ormai da circa undici anni. Il loro è sempre stato un tipo di progressive metal molto influenzto dai Dream Theater ed anche dai Symphony X se vogliamo, ma nel complesso hanno sempre espresso una identià precisa, oltre a mostrare una personalità non fortissima, ma senza dubbio discreta. Tutti i loro album sono sempre stati di grande qualità, per questo, a prescindere dalle indubbie influenze, non li considero una band clone di Petrucci e compagni, bensì una band con passione, che prova a farsi strada senza disdegnare il mondo che la circonda, puntando però ad esprimere costantemente la propria inventiva. Questo nuovissimo e bellissimo "The Lotus Effect" non viene assolutamente meno a questo concetto, anzi, ci mostra una band maturata davvero tanto in senso assoluto, sia da un punto di vista tecnico, che compositivo. Certo, i pezzi non sono snelli e sono in possesso di una congrua complessità di fondo, ma si fanno apprezzare perche non sono indigeribili, ma scorrono sempre in modo fluido, se pur privi di un dinamismo che gli avrebbe donato certamente maggiore lustro. Parliamo comunque di una band fuori dal comune, che ha classe e qualità da vendere, che però provare a spingersi oltre, senza specchiarsi esageratamente nella propria bellezza che resta comunque indiscussa. Sia chiaro, i parametri del settore sono rispettati al massimo, anzi, in alcuni e più casi vanno anche oltre, nel senso che c'è molta poesia nella loro musica ed è questo forse il fattore che più rende apprezzabile una band, che in modo ponderato sa gestire la melodia, con momenti più incisici e duri. La produzione è davvero molto buona, è molto in stile "Awake" se vogliamo e giova di un suono molto moderno ed attuale, il che dona maggiore valore al disco stesso. Per concludere, se vi piae questo genere, certamente vi piacerà anche questo ultimo lavoro dei Sun Caged, che tornano sul mercato discografico per la Lion Music a distanza di quattro anni dal precedente "Artemisia" e che raggiungono con "The Lotus Effect" quota tre dischi in studio.

Voto: 7,5/10

Maurizio Mazzarella

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