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domenica 6 marzo 2011

BUATTITIME - Intervista alla Band


Intervista ai nostrani Buattitime in collaborazione con la Hot Steel Records. Ci risponde il chitarrista del gruppo Paso:

Siete appena usciti sul mercato discografico con un nuovo album in studio, potete presentarlo ai nostri lettori?

-Ciao a tutti, sono Paso, il chitarrista. Strong Antidots e' la nostra seconda fatica in studio, lo consideriamo un discreto passo avanti nel nostro sound: se dapprima abbiamo sperimentato con l'uso di sintetizzatori e batterie elettroniche, questa volta abbiamo sperimentato a non usarle.

Come è nata la vostra band e quali sono le vostre origini?

-Militiamo tutti in altri gruppi, con i quali facciamo altri generi, magari più' vicino ai nostri gusti personali. Buattitime e' una specie di crocevia. Non e' nato come tale, ma lo e' diventato.

Come è nato invece il nome della band?

-E' la somma di 2 parole: Buatti, fantasiosa e bizzarra. Time, comune e popolare. Diciamo che riflette lo stile musicale.

Ci sono delle tematiche particolari che trattate nei vostri testi o vi ispirate alla quotidianità in genere? Che peso hanno di conseguenza i testi nella vostra musica?

-Vins si occupa dei testi, non e' certo un fan dei concept album. Ogni pezzo esprime un concetto a se stante.

Quali sono gli elementi della vostra musica che possono incuriosire un vostro potenziale ascoltatore e quali sono quindi le qualità principali del vostro nuovo album?

-La nostra musica non e' certo di facile ascolto: a meta' strada tra canzonette ben vestite e assolute follie, incroci bizzarri dovuti perlopiu' ai nostri differenti background e bacini di ascolto.

Come nasce un vostro pezzo?

-Principalmente in sala prove, jammando insieme

Quale è il brano di questo nuovo disco al quale vi sentite particolarmente legati sia da un punto di vista tecnico che emozionale?

-Ah per me il messicano… sarà' che l'ho scritto io… dai, non e' brutto… dai!

Quali band hanno influenzato maggiormente il vostro sound?

-Personalmente Porcupine Tree e Radiohead

Quali sono le vostre mosse future? Potete anticiparci qualcosa? Come pensate di promuovere il vostro ultimo album, ci sarà un tour con delle date live?

-Un tour? Magari!!! Tentiamo, come credo tutti n Italia, di promuovere l'album suonando ovunque il più' possibile… il che' non e' che sia così facile, ma ci si prova!

E’ in programma l’uscita di un album dal vivo o magari di un DVD?

-Non c'abbiamo mai pensato, pero' ora che me lo chiedi sarebbe proprio carino… magari un dvd con i pezzi remigasti in surround 5.1.. ah si sarebbe proprio carino… lo propongo agli altri.

Come giudicate la scena musicale italiana e quali problematiche riscontrate come band?

-Mah guarda: la scena musicale italiana la facciamo tu ed io: tu come intervistatore, io come intervistato. Se poi qualcuno, come presumibile, leggera' questa intervista allora direi che il cerchio e' chiuso e non possiamo assolutamente lamentarci di nulla!

Internet vi ha danneggiato o vi ha dato una mano come band?

-La rete internet e' il mezzo divulgativo più' potente che la cultura underground abbia mai avuto, lo utilizziamo quotidianamente.

Il genere che suonate quanto valorizza il vostro talento di musicisti?

-Credo di si, magari più' sul versante compositivo che esecutivo.

C’è un musicista con il quale vorreste collaborare un giorno?

-Ce ne sarebbero troppi per fare dei nomi!

Siamo arrivati alla conclusione. Vi va di lasciare un messaggio ai nostri lettori?

-Beh innanzitutto grazie a tutti voi per questa intervista, e supportate la scena locale!

Intervista di Maurizio Mazzarella

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