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venerdì 21 gennaio 2011

JIMI BARBIANI BAND - Back On The Tracks


Può un disco di hard blues, tanto intenso da catapultarti mentalmente sulla Route 66 facendoti attraversare Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, New Mexico, Arizona ed arrivare dritto dritto in California facendoti compiere tutte le sue 2.347 miglia, essere concepito,creato e partorito in Italia e suonare più americano di un disco made in U.S.A. ??? La risposta è più che affermativa se abbiamo a che fare con la Jimi Barbiani Band e questo bellissimo Back On The Tracks, un lavoro che non fa altro che confermare che il meglio della musica rock oggi arriva dall’underground, quello nostrano intendo e che si va ad unire all’insieme di tutti quegli altri lavori che reclamano la giusta dose di attenzione, che ultimamente stiamo recensendo, negata purtroppo anche da molte testate di settore che, sommerse da tonnellate di uscite usa e getta, devono concedere la loro attenzione a chi acquista pubblicità. Jimi Barbiani è friulano ed è un chitarrista con tanta gavetta alle spalle che gli ha permesso di collaborare/jammare con molti nomi di spicco a livello internazionale (Eric Sardinas,Johnny Neel degli Allaman Brothers,ecc.). Influenzato principalmente da chitarristi come Jimi Hendrix, Duane Allaman, Peter Green, Mick Taylor e Jimmy Page, ha unito le sue forze a quelle J. C. Cinel, già cantante dei Wicked Minds, una delle nostre ugole migliori e con maggior esperienza anche oltre confine, per produrre undici brani inzuppati fino all’osso del feeling prodotto dalla voce di J.C. e dalle note della chitarra di Jimi (che slide e che vibrato !!!) e pregni di un groove fuori dal comune prodotto da una splendida sezione ritmica (ascoltate i giri di basso ed i controtempi con i piatti nella cover di Superstition di Stevie Wonder). Il disco è confezionato in una splendida confezione vellutata, con uno splendido libretto zeppo di foto in studio, dei musicisti, delle chitarre, degli amplificatori… insomma un brodo di giuggiole anche per gli occhi… Grandi gli amici dell’ Andromeda Relix (del magico Gianni Della Cioppa) che pubblica questo lavoro, distribuito da Atomic Stuff e Black Widow. Non pensateci troppo e procuratevelo al più presto.

Voto: 8/10

Salvatore Mazzarella

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