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giovedì 21 ottobre 2010

ALTER BRIDGE - AB III


Gli Alter Bridge sono nati nel 2004 dalla fusione di due gruppi, ovvero i Creed ed i Mayfielf Four. Questo nuovo "AB III", edito dalla Roadrunner Records, è il loro terzo album in studio che giunge a distanza di tre anni dal precedente "Blackbird". Musicalmente gli Alter Bridge suonano un rock molto moderno, capace di fondere un hard rock anche dai tratti tradizionali, come un rock alternativo particolarmente attuale ed all'avanguardia. Ne viene fuori uno stile particolare, ma anche molto intenso e vellutato. In questo gruppo c'è molto dei Creed e questo potrebbe anche molto semplice da intuire, ma la differenza sta nel fatto che il sound è stato indurito in modo marcato, senza però tralasciare quelle componenti orecchiabili ed anche commerciali in un certo senso, che rendono la musica di questo "AB III" particolarmente affascinante, coinvolgente e perché no, anche molto accattivante. Per farla breve, c'è anche molto di quei gruppi che oggi vanno per la maggiore come i Nickelback ad esempio, con la differenza che gli Alter Bridge non cercano di copiare nessuno, ma riescono nell'impresa di scrivere e comporre della musica molto personale, con l'intento di essere duri ed aggressivi, cercando però di arrivare ad un pubblico molto ampio, grazie a sonorità avvolgenti ed accomodanti. Ne viene quindi fuori un disco maturo, ma anche molto equilibrato, forse l'album che rapprenta lo stile definitivo per gli Alter Bridge e che potrebbe consentire alla band stessa di compiere un netto salto di qualità molto elevato. "AB III" è un disco che piace, a prescindere dai propri gusti musicali, perché non delude nessuno. Piace a chi adora la melodia, coinvolge chi ha bisogno di grinta e carisma perché è deluso dalla vita e non delude chi della musica ama apprezzare l'aspetto tecnico di ogni artista. Bel disco.

Voto: 7/10

Maurizio Mazzarella

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