Ansa News

giovedì 13 maggio 2010

EXODUS - Exhibit B: The Human Condition


Facciamo un po' di storia. Provenienti dalla mitica San Francisco, gli altrettanti mitici Exodus sono attivi ormai da ben trenta anni e questo nuovissimo "Exhibit B: The Human Condition" è il loro decimo album in studio che giunge a distanza di due anni dal precendente ottimo "Let There Be Blood", anche se come è facilmente intuibile, queto ultimo lavoro non è altro che la continuazione a livello di contenuti ideologici di "The Atrocity Exhibition... Exhibit A", disco uscito più o meno tre anni fa. Cosa dire a questo punto. Che siamo di fronte ad un grandissimo nuovo album degli Exodus e questo senza se e senza ma. Francamente la recensione potrebbe anche finire qui, ma non renderebbe onore ad un grandissimo disco. "Exhibit B: The Human Condition" è il classico disco che ti aspetti da una band come gli Exodus, potente e coerente, grintoso e carismato, capace di trascinarti ed avvolgerti nella propria energia. Non siamo di fronte solamente ad un disco rabbiodo ed aggressivo come è nei canoni del thrash metal, ma ci troviamo ad analizzare un disco dal livello straordinario da più dimensioni e punti di vista. Se ci soffermiamo sul livello compositivo, possiamo dire che come sempre è grandioso. "Exhibit B: The Human Condition" è un album intenso ed ispirato, che ha visto la band ancora partorire della grande musica se ci soffermiamo su ogni singolo brano. L'altro livello è senza alcuna ombra di dubbio quello tecnico. Soprattutto se ci andiamo a soffermare sulle chitarre, riscontriamo una grande sintonia Gary Holt e Lee Altus, abili a fondersi a sua volta in una sinergia perfetta con la sezione ritmica composta da Tom Hunting alla batteria e Jack Gibson bassi, entrambi concentrati a picchiare duro senza mai fermarsi un istante. Altra nota d'obbligo e riservata a Rob Dukes, che dietro al microfono si dimostra disinvolto e particolarmente a suo agio nelle nuove note disegnate dagli Exodus. Ottima anche la produzione. "Exhibit B: The Human Condition" suona come un album tagliente ed incisivo, giova di un sound molto pulito ed anche moderno allo stesso tempo. Poche parole, inchinatevi a degli autentici maetri nel proprio settore e fare vostro questo disco senza alcun indugio.

Voto: 9/10

Maurizio Mazzarella

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