Ansa News

Si è verificato un errore nel gadget

giovedì 24 settembre 2009

SIMONE FIORLETTA - When Reality Is Nothing


Arte pura e finissima, questa è la musica di Simone Fiorletta, uno degli artisti di maggiore spessore e talento della nostra nazione. Vada per i Steve Vai, i Ritchie Kotzen, i Paul Gilbert e gli Andy Timmons, ma il buon Simone non è da meno, con il suo tocco vellutato ed il suo stile raffinato, capace di spaziare su diversi generi e diversi settori, ammaliando e seducendo, consentendo di respirare aria di musica di grande classe. "When Reality Is Nothing" è la quarta opera di Simone Fiorletta, è si dimostra un disco assolutamente eccellente, che scorre fluido e si lascia apprezzare dalla prima all'ultima nota. Passando ad analizzare il disco in modo più approfondito, la partenza è affidata a "Thanx", un pezzo complesso nella propria struttura nella propria articolazione, ma seducente e dai connotati ipnotizzanti, con l'ulteriore capacità di coinvolgere ed entusiasmare l'ascoltatore, "My Brother" a seguire, è un componimento più dinamico, fluido, eseguito con una ponderata energia, ma corredato da una melodia raffinata, oltre che da un'atmosfera sopraffina, "Dance In The City" invece, è in assoluto l'episodio più elevato da un punto di vista tecnico, grazie al suo notevole spessore artistico ed alle proprie partiture fluide e scorrevoli. Nel proseguo del disco, "I Believe In You" è un brano dal sound ultra moderno ed all'avanguardia, dove Simone Firoletta prova ad osare, senza snaturare quella che è la propria essenza, "Lonliness In Your Eyes" è uno strumentale dotato di grande intesnità, dove la poesia si tramuta in musica e non ha bisogno di parole per essere compresa, mentre "Laura" è un altro momento di grande ispirazione dalla forte componente emozionale. Nella parte finale del disco, "Oh No, Once Again!" rispolvera uno stile più datato e tradizionale, ma sempre molto efficace e di grande effetto, "Ehy...What's Up?" conferma una cura incredibile degli arrangiamenti e la conclusiva "Like A Bird" infine, racchiude l'essenza della band, riassumendo le peculiarità di un disco altamete consigliato agli amanti della buona musica e della chitarra in particolare.

Voto: 8/10

Maurizio Mazzarella

Nessun commento:

Posta un commento