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lunedì 8 agosto 2011

ANCIENT VVISDOM - A Godlike Inferno


Gli americani Ancient VVisdom (due V nel nome) sono all’esordio con “A Godlike Inferno”, un lavoro di difficile sistemazione in un qualche genere di sorta. Di sicuro gli otto pezzi dell’album sono retti da chitarre distorte a metà tra il rock-grunge e l’hard rock, ma si riscontrano forti cadute nel gothic-dark folk, grazie ad un robusto uso della chitarra acustica - a volte affiancata dalla sola voce- che accompagna sempre le elettriche, le quali sono ruvide e senza una linea di qualsivoglia laccatura. “A Godlike Inferno” comunica pathos e si racconta in modo intenso, grazie a melodie di elevato spessore drammatico ma con testi invischiati in argomenti di stampo esoterico. Da segnalare che la band realizzò tempo fa uno split con Charles Manson. Curiosamente tutto questo avviene comunque, musicalmente parlando, attraverso l’ottica melodica dei canoni mainstream statunitensi; dunque, un lavoro oscuro, legato sicuramente alle tenebre e a un clima da anime maledette e abbattute dal peso opprimente di forze superiori, ma osservato attraverso la lente della melodia e delle canzoni scritte con il binomio acustica-elettrica che tanto piace a molti americani. Come del resto piace anche l’uso di un cantato dalla voce calda ma spessa, un po’ come Nicklback! Oltre mezzora di musica, oltre mezzora di inquietudini e ossessioni che si ripetono, anche sotto l’aspetto della musica a volte, ma da far risultare comunque l’album intimamente personale in ogni sua piega. Gli Ancient VVisdom narrano con torbida apprensione e suonano con un tocco semplice ma ruvido, una ricetta la quale vista la terra di provenienza, e quanto in passato ha saputo indirizzare la scena musicale del pianeta, porterà loro le giuste attenzioni.

Voto: 7/10

Alberto Vitale

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