Ansa News

mercoledì 23 febbraio 2011

FLOTSAM AND JETSAM - The Cold


Non penso che i Flotsam And Jetsam abbiamo bisogno di presentazioni, altrimenti saremmo davvero alle scuole elementari dell'heavy metal. Fatta questa premessa, la truppa americana, che come noto ha mosso i primi passi nei primi anni ottanta, giunge con questo pregevole "The Cold", edito per la mastodontica Nuclear Blast, alla pubblicazione del proprio decimo album in studio, facendo ritorno sul mercato discografico a distanza di ben cinque anni dal precedente "Dreams Of Death". Musicalmente non si può sbagliare, perché il marchio di fabbrica di Edward Carlson e compagni è rimasto sempre lo stesso e risulta assolutamente inconfondibile. I Flotsam And Jetsam suonano un power thrash intenso, potente e deciso quanto incisivo allo stesso tempo. Un aspetto che lo differenzia fortemente dalle tante band del settore, anche da quelle che negli anni ottanta hanno fatto scuola e questo aspetto probabilmente, dipende anche dalla loro città d'appartenza, ovvero Phoenix in Arizona. Conseguentemente, il gruppo americano ha una propria identità anche molto precisa e mostra una personalità fortissima, ben evidente in questo "The Cold", un disco dove i Flotsam And Jetsam uniscono in modo sapiente la potenza alla melodia, infarcendo il tutto di una preparazione tecnica fuori dal comune. Edward Carlson e Michael Gilbert hanno fatto davvero un lavoro d'applausi scroscianti con le proprie chitarre, taglienti e pungenti, ruvide e robuste, ma anche seducenti e passionali all'occorrenza. Eccellente la sezione ritmica, un rullo compressore inarrestabile che picchia duro in modo sbaloriditivo. Da elogi invece la prestazione di Eric "A.K." Knutson, impossibile non restare ammaliati dal suo timbro vocale marcato e penetrante. Ottimo disco quindi questo "The Cold", che gode di un suono molto moderno ed attuale. Forse non cambierà il mondo, ma farà certamente felici i sostenitore più accesi del ettore. Poche parole, quello dei Flotsam And Jetsam è davvero un gran bel lavoro, ma per essere onesti, non avevamo alcun dubbio.

Voto: 8/10

Maurizio Mazzarella

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