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martedì 13 aprile 2010

UNLEASHED - Il Profondo Inferno Scatenato


Intervista agli svedesi Unleashed in occasione della pubblicazione del loro ultimo disco "As Yggdrasil Trembles", ci risponde il batterista della band Anders Schultz:

Come definiresti in termini musicali il vostro nuovo album? Vuoi introdurlo?

-E' sempre puro death metal degli Unleashed naturalmente! E' quello che pensiamo sia la naturale continuazione degli album precedenti. Vedendo un po' il tutto come un'ulteriore evoluzione degli Unleashed.

Quanto tempo è stato necessario per registrarlo?

-Dall'inizio alla fine abbiamo ci sono volute circa 3-4 settimane passate sul disco.

Qual è l'origine di una vostra canzone? Come create una canzone?

-Le canzoni sono tutte scritte nell'arco di un determinato tempo. Abbiamo iniziato a scrivere i nuovi brani appena abbiamo terminato l'album precedente.

Quali sono gli argomenti trattati nel vostro nuovo album?

-Ci sono alcuni argomenti diversi rispetto a tutti gli altri album degli Unleashed. La maggior parte di essi parlano della mitologia nordica, così come alcune canzoni sono anti-religiose e fuse con qualche critica sociale.

Qual è il brano del nuovo album al quale vi sentite più affezionati?

-E' molto difficile sceglierne solo uno, per quello che non pensiamo generalmente, è un album molto forte con dei brani molto forti. Per esempio la "title-track" è uno dei brani che più mi piace.

Quali sono le band che hanno influenzato il vostro sound di più?

-Difficile da dire al giorno d'oggi, dal momento che la band esiste da ormai tanto tempo. Ma nel primo periodo siamo stati sicuramente influenzati dalla maggior parte delle cose che abbiamo ascoltato e con le quali siamo cresciuti. Diremi molto i Venom, i Bathory ed i Motörhead, per esempio.

Cosa vi aspettate dal nuovo album?

-Abbiamo sicuramente molte aspettative attorno a questo disco, in quanto riteniamo che sia uno dei nostri album migliori di sempre! E con questa nuova collaborazione con la Nuclear Blast pensiamo di poter raggiungere di sicuro un livello più alto.

Cosa ne pensi del mondo del music business? Come lo giudichi?

-Non lo so davvero. Si tratta di un business davvero strano. Cerchiamo di non concentrarci su questo aspetto, però, piuttosto cerchiamo solo di fare quello che riusciamo a fare nel miglior modo possibile e continuare così ad andare avanti.

Quali sono le principali difficoltà per una band come la vostra?

-Tendiamo a non pensare che ci siano, come ho detto prima, noi facciamo esattamente quello che ci sentiamo di fare. Ma tante cose, come la concorrenza sempre crescente sul circuito dei Tour, sono a volte un ostacolo. E' difficile al giorno d'oggi fare dei tour per una questione finanziaria, a volte.

C'è qualche musicista con il quale desiderate collaborare un giorno?

-Non abbiamo mai davvero pensato a questo. Naturalmente, ci sono persone che rispetti e con le quali che sarebbe bello lavorare. Ovviamente sarebbe fantastico fare qualcosa con Lemmy per esempio.

Quali sono i piani futuri per la band? Come volete promuovere il vostro nuovo album?

Attualmente ci stiamo solo concentrando sui festival estivi e poi cercheremo di fare qualche buon tour per l'autunno.

Pubblicherete un live CD o un DVD?

-Nulla è pianificato al momento, ma non si sa mai che cosa ci riserverà il futuro ...

Vuoi lasciare un messaggio ai nostri lettori?

-Ciao e grazie per il supporto! Speriamo di vedervi tutti in tour presto! Partecipate alla battaglia!

Intervista a cura di Maurizio Mazzarella

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