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lunedì 1 febbraio 2010

PANKOW - Emozioni dal Passato


Intervista ai mitici Pankow, ci risponde il polistrumentista Maurizio Fasolo fondatore e mente della band:

E' da poco uscito sul mercato un prodotto discografico che vi riguarda, potete presentarlo ai nostri lettori?

-E' un album importantissimo per noi, nella nostra discografia cronologicamente non è il primo, ma l'80% del suo contenuto è precedente al nostro esordio con "Freiheit fuer die sklaven", questo CD purtroppo è diventato introvabile praticamente alla sua uscita, dopo 13 anni è stata ovviamente necessaria la sua riproposta.

Secondo voi, quali sono gli elementi della vostra musica che possono incuriosire un vostro potenziale ascoltatore?

-Di base usiamo strumenti elettronici, facciamo parte del mondo delle etichette indipendenti e inevitabilmente ci inseriamo in una fascia dimercato che, anche se esigua, è molto eterogenea nei contenuti, ma a parte questa considerazione... come autore non posso ti rispondere con esattezza anche perché la musica che facciamo non è un prodotto mirato a colpire qualcuno in particolare.

Quale è il brano composto nella vostra carriera al quale vi sentite particolarmente legati in assoluto sia da un punto di vista tecnico che emozionale?

-"Florence is Dead" dall'album "Treue Hunde" è una canzone brutta che parla, nei suoi pochi ma disgustosi 5 minuti, di una città immobile e corrotta, sopravvalutata in passato e nel presente, una invenzione della stampa musicale indipendente italiana di 30 anni fa... ed è per questo che nonostante non sia "bello" da ascoltare è il pezzo in assoluto a cui tengo di più. Ovviamente siamo molto legati nostro ultimo album "Great Minds Against Themselves Conspire" abbiamo fatto cose "turche" per riuscire a completarlo, ogni pezzo ha per noi una sua grande forza, è anche tecnicamente molto importante perché è il primo album che abbiamo realizzato completamente da soli.

C'è un vostro disco secondo voi, sottostimato da pubblico e stampa che però vo apprezzate in modo particolare?

-Si! il penultimo "Life is Offensive and Refuses to Apologise", non giustamente criticato per il suo minimalismo...

Se facciamo un salto nel passato, quali band vi hanno davvero influenzato e sono state vostra fonte d'ispirazione?

-Quando abbiamo cominciato c'erano i Joy Division che in qualche modo ci hanno dato l'impulso, ma è stato solo all'inizio, dopo poco la parte elettronica ha preso il sopravvento, gruppi come Kraftwerk, Cluster e personaggi come Eno ci hanno influenzati pesantemente nella definizione del nostro suono.

Quali sono le vostre mosse future? Potete anticiparci qualcosa?

-Adesso c'è un nuovo cantante, Bram Declerq, fiammingo, abbiamo gia cominciato ad esibirci dal vivo e lo faremo nel prossimo futuro spero con grande intensita, il nuovo album dovrebbe essere pronto per il prossimo autunno/invenro.

Come giudicate la scena musicale attuale?

-Parlare di scena musicale è molto ambiguo e comunque non amo definire l'essenza musicale, non è possibile, posso avere un parere su un progetto nell'ambito dell'elettronica di un certo tipo o su qualcos'altro agli antipodi... c'è sempre qualcosa molto bello ed eccitante che salta fuori, il passare del tempo è un'altra faccenda, non ha a che fare con la musica.

Che musica ascoltate oggi? C'è qualche altro gruppo o musicista che vi piace o v'incuriosisce?

-Ultimamente ascolto molta musica barocca... Monteverdi, Purcell, ma anche gli ultimi Radiohead, poi Sigur Ros e My Bloody Valentine.

Internet vi ha danneggiato o vi ha dato una mano come band?

-Con internet le informazioni sulle band sono accessibili a tutti e in modo piu completo, si possono scaricare i brani, ci sono applicazioni tipo myspace o facebook il quale compito principale è far perdere tempo prezioso alle persone ma se usati in modo intelligente posso essere molto utili... Sicuramente per le vendite ci ha danneggiati un po', avevo molta paura fino a poco tempo fa ma poi col passare del tempo ho visto che per fortuna c'è sempre tanta gente che capisce l'importanza intrinseca di pagare per avere in mano un supporto materiale che sia CD o vinile piuttosto che avere un pacco di mp3 dentro un ipod, se per possedere un disco c'è da pagare e un download selvaggio non costa niente c'è una ragione e le persone lo stanno scoprendo.

Cosa pensate del music business?

-Il music business non è un mostro che ti ingoia e ti distrugge come tanti stupidi scrivono o dicono, esiste in diverse forme e in diversi contesti ed è necessario.

Siamo arrivati alla conclusione. Vi va di lasciare un messaggio ai nostri lettori?

-Si! Vorrei ricordare a tutti che io e Enzo con Gimmi (il batterista di sempre dei Pankow) e Bram Declercq, i Pankow andranno avanti ancora per un bel pezzo...

Intervista a cura di Maurizio Mazzarella

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