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venerdì 1 aprile 2011

GRAVE DIGGER - The Ballad Of Mary


Lo dico con estrema onestà. Operazioni di questo genere non mi vanno molto a genio, perché in un periodo intasato di uscite discografiche, cercare di scucire un altro po' di soldini dalle tasche dei propri fan con dei semplici EP, non lo ritengo corretto ed a conti fatti risulta superfluo, perchè alla fine buona parte di quanto contentuto nel disco, finisce col ritrovarsi nel disco completo. Ma i Grave Digger sono furbi ed in questo pregevole "The Ballad Of Mary" hanno intelligentemente inserito diverse chicche, anche di notevole qualità. La stessa "The Ballad Of Mary" è un pezzo bellissimo, intenso ed ispirato, come nel classico stile della band, in più c'è la presenza in veste di guest della brava Doro, che dona un contributo notevole ad un brano, presente anche in una nobile versione unplugged. Poi c'è l'apoteosi, ovvero la granitica ed inossidabile "Rebellion", dove la voce del mitico Chris Boltendahl si fonde con quella di un altro personaggio ultra noto al mondo metal come Hansi Kürsch. Il duetto è più che riuscito, oltre che estremamente azzeccato, "Rebellion" come sound è un mix tra Grave Digger e Blind Guardian, quindi vi lascio immaginare quando sia immensa la sua qualità. Chiudono l'EP le versioni strumentali di "Highland Farewell" e "Coming Home". Prodotto superfluo, ma di qualità, ai posteri quindi l'ardua sentenza.

Voto: 7/10

Maurizio Mazzarella

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