Ansa News

Si è verificato un errore nel gadget

giovedì 1 aprile 2010

BATTALION - Underdogs


Bravi, bravi davvero questi Battalion, band rigorosamante svizzera di Zurigo, attiva ormai da circa nove anni, che con questo nuovo "Underdogs", edito per la Silverwolf-Productions, giunge al proprio secondo lavoro in studio, facendo ritorno sul mercato discografico a circa quattro anni di distanza dal disco d'esordio "The Fight for Metal". Musicalmente siamo nel campo del thrash metal, quello tipico della Bay Area e degli anni ottanta, con i Metallica dei primi tre album ed i Testament tra i punti di riferimento principali della band elevetica. Una cosa, l'ultima enunciata, deducibile anche prima di ascoltare il disco, basta infatti vedere la copertina di "Underdogs" ed il logo dei Battalion per avere un primo importante impatto con questo concetto. Ma noi dobbiamo valutare la musica e possiamo dire senza mezze parole che quella contenuta in "Underdogs" è davvero eccellente. Ascoltando questo pregevole dischetto, si fa un netto balzo indietro nel tempo e si ha la sensazione di vivere pienamente il thrash metal dell'epoca. Con grandi cavalcate di chitarra, robuste e veloci, una sezione ritmica martellante e momenti iper tecnici quanto intensi allo stesso tempo. La band mostra delle pregevoli capacità tecniche e compositive ed ha confezionato un album di grande livello, assolutamente all'altezza di quei capolavori del settore resi immensi dal tempo. Brani compatti e dinamici allo stesso tempo, ma soprattutto dalla portata notevole e dall'impatto molto forte, semplici d'assimilare e capaci d'inculcarsi nella mente senza mai abbandonarti, ma soprattutto, capaci di trascinarti in un vortice musicale coinvolgente. Grande, grande disco davvero, per i nostalgici e per chi non ha vissuto al massimo l'epoca d'oro del thrash metal della Bay Area. Ottima anche la produzione, che rende il suono dei Battalion più attuale e non è questo certamente un fattore di poco conto. Poche parole, fate vostro questo disco!!!

Voto: 8/10

Maurizio Mazzarella

Nessun commento:

Posta un commento