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mercoledì 27 gennaio 2010

ANDRE MATOS - Mentalize


Andre Matos è un artista che non ha assolutamente bisogno di presentazioni. In molti lo conoscono per il suo glorioso passato negli Angra, band con la quale ha inciso capolavori come "Angels Cry" ed "Holy Land" ed anche per la sua breve parentesi con gli Shaman, senza dimenticare altri progetti come i Viper o lo splendido Virgo messo insieme al noto Sasha Paeth. Messo da parte tutto questo, il buon Andre ci ha stupiti tutti circa due anni fa con un album sensazionale del calibro di "Time to Be Free", un prodotto discografico capace di sintetizzare il meglio di quanto composto dal cantante brasiliano in precedenza, suonando anche in modo molto attuale. Oggi ecco arrivare un nuovo capitolo intitolato "Mentalize" e possiamo tranquillamente affermare che Andrea Matos ha nuovamante superato se stesso. Senza alcun idugio, ci troviamo di fronte ad un autentico capolavoro, un disco di notevole spessore artistico dove il cantante carioca si spinge oltre i propri stessi limiti. "Mentalize" infatti non si limita a sintetizzare il meglio di "Angels Cry" ed "Holy Land", ma ci mostra un Matos più ispirato, capace di trasmettere in musica quello che è attualmente il proprio stato animo nel complesso, senza mai trascurare la componente metal, sempre molto presente, ma puntando sulla seduzione e sull'intensità. La capacità principale di Andre Matos, è infatti quella di sapersi evolvere con coerenza, mettendo l'arte e la poesia al centro di ogni cosa. Un esempio? Ascoltate "I Will Return", forse l'episodio più elevato del disco per diversi motivi. Oltre ai notevoli contenuti tecnici, ci troviamo di fronte ad un pezzo fluido, che giova anche di un suono all'avanguardia, un aspetto l'ultimo enunciato, che conferma come nulla sia stato lasciato al caso, perché molti dei meriti della buona riuscita del disco sono anche assestati nell'ottimo lavoro in fase di produzione. Per fare un buon disco, è bene circondarsi di professinisti importanti e Matos non ha affatto trascurato questo aspetto. Alle chitarre troviamo infatti artisti come Andre Hernandes ed Hugo Mariutti, al basso c'è l'immancabile amico di sempre Luís Mariutti, alla batteria c'è Eloy Casagrande, mentre alle tastiere c'è il bravo Fabio Ribeiro. Cosa dire infine, che da un punto di vista tecnico "Mentalize" è un album di grande levatura e che poi al centro di tutto c'è sempre la splendida voce di Andre Matos, in forma smagliante tra l'altro. Grande disco, fatelo vostro!!!

Voto: 9/10

Maurizio Mazzarella

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