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venerdì 3 giugno 2011

AUTOPSY - Intervista alla Band


Intervista ai californiani Autopsy in occasione della pubblicazione del loro ultimo disco "Macabre Eternal". Ci risponde il batterista della band Chris Reifert. Ringraziando infinitanmente Pamela Scavran della Kizmaiaz:

Come descriveresti, in termini musicali il vostro nuovo album? Vuoi presentarlo ai lettori di Informazione Metal?

-Hhmmm, è pesante, brutale, brutto, malato e colmo di sangue intriso. Insomma, è death metal tutto allo stato puro gente!!!

Quanto tempo è servito per registrarlo?

-Sono serviti sette giorni per la registrazione ed il mixaggio ed anche un giorno di mastering.

Qual è l'origine di una vostra canzone? Come create una canzone?

-Di solito, chi ha una nuova canzone scritta la porta in sala prove ed il resto della band la impara. Liricamente, tutto ciò che si inserisce nell'atmosfera degli Autopsy è giusto da suonare fino a quando è buio, malato, orribile o folle.

Quali sono gli argomenti affrontati nel nuovo album?

-Niente di bello, ve lo posso assicurare. Haha! Con un titolo come "Macabre Eternal" si comprende che ci saranno un sacco di orribili orrori che vi aspettano. Vienite dentro per apprendere! Non mente il sangue sul pavimento, è perfettamente normale. Eh eh ...

Qual è il brano dal vostro nuovo album al quale ti senti maggiormente affezionato?

-Se dovessi sceglierne uno, sarebbe probabilmente ?Sadistic Gratification Hell', vorrei aver scritto quella canzone, ma è uno dei brani realizzati da Eric. Hah! Ha davvero creato un mondo di incubi e di torture con quel brano. Onestamente, mi piace ogni brano dell'album. Siamo molto orgogliosi di questo!

Quali sono le band che hanno influenzato il vostro sound di più?

-Non riesco a pensare ad una qualsiasi band che ci ha influenzato direttamente, attualmente anche se amiamo ancora tutte le cose che abbiamo ascoltato in passato, ascoltiamo anche tonnellate di altre cose strane.

Cosa vi aspettate dal nuovo album?

-Non ho aspettative. E' fuori dalla nostra testa, dalle mani, dalle orecchie e dal cervello adesso. E' un disco per gli ascoltatori che decideranno cosa ne sarà di esso. Tutto quello che posso dire è ascoltatelo ad alto volume e spesso!

Cosa ne pensi del mondo del music business? Come lo giudichi?

-E' quello che è e che abbiamo imparato molto nei molti anni di attività, lotti contro di esso e nel modo più duro. Sono diventato più protettivo che mai nei confronti della band e stiamo ancora vivendo un grande momento.

Quali sono le principali difficoltà per una band come la vostra?

-Non riesco a pensare troppi a questo aspetto al momento. Eventuali difficoltà sono da trattare, così la cosa importante è continuare a suonare così la visione della band resterà intatta.

C'è qualche musicista con il quale desideri collaborare un giorno?

-E' una domanda molto interessante e vorrei avere una risposta altrettantoi interessante per questa domanda. Sarebbe interessante vedere che cosa avrei suonato se avessi avuto modo di suonare a suo tempo con uno come Keith Moon, magari qualche folle jam o qualcosa del genere, ma alla fine sono davvero lieto di lavorare con i ragazzi con cui sto suonando ora negli Autopsy. Grandi musicisti e amici, quindi non c'è niente che manca.

Quali sono i piani futuri per la band? Come desiderate promuovere il vostro nuovo album?

-Non riesco a guardare troppo lontano nel futuro, ma posso dirvi che non è finita con ogni mezzo. C'è di più di una malattia per essere espulsi dal mondo e siamo solo concentrati sulla band. Bloccate il cervello, vogliamo mangiarlo!

Pubblicherete un live CD o un DVD?

-E' già pronto un dvd con filmati dal vivo nelle opere chiamate 'Born Undead'. Uscirà qualche tempo prima della fine del l'anno, quindi tenete gli occhi aperti.

Vuoi lasciare un messaggio ai nostri lettori?

-Grazie, ciao a tutti, corpo a pezzi, sangue, budella, la pazzia, metal e whisky a tutti voi. Ci vediamo nelle vostre allucinazioni....

Maurizio Mazzarella

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